giovedì 14 febbraio 2008

A


Non parlo della A di adulterio ma della A più in voga in questi giorni, la A di Amore.
Oggi S. Valentino, festa degli innamorati. Ma perché non allargare il senso della festa anche a chi ama il proprio cagnolino o tartaruga, i propri amici, il proprio lavoro?
Uso la A maiuscola perché credo che forse l’ amore sia davvero un sentimento complicato, difficile da spiegare e così profondo che ognuno di noi ne dà una propria interpretazione. Ma forse una parola che lo spiega c’è, coraggio! Coraggio nel mettere a nudo se stessi, coraggio nell’accettare i difetti dell’altro, coraggio nel non voler cambiare l’altro a tutti i costi, coraggio nel voler essere se stessi sempre, nel fare ciò che vogliamo fare senza ripensamenti o dubbi, coraggio nel capire che se l’altro vuole stare solo forse non è perché abbiamo fatto qualcosa di sbagliato o perché chissà cosa l’altro dovrà fare, forse vuole solo stare un po’ con se stesso.
Non so dirvi se esiste per ognuno di noi l’anima gemella, l’altra metà della mela, posso dirvi che siamo esseri in continua evoluzione, in continuo mutamento, qualcuno lo ha già trovato, altri si sono accontentati, altri lo aspettano. E se smettessimo di aspettare, di accontentarci? E’ vero che l’Amore arriva quando meno te lo aspetti? E se per un attimo ci fermassimo ad aspettare noi, a capire quello che cerchiamo e che vogliamo forse saremmo più forti, più coraggiosi, troveremmo davvero l’altra metà della mela, l’amore con la A maiuscola.




“ Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti”…”Il giorno in più” Fabio Volo

3 commenti:

Simplyandy ha detto...

Post azzecatissimo!!!!

Riff ha detto...

IO pensavo si trattasse della "A" di Andrea....scherzo ovviamente.

mina ha detto...

Grazie a simplyandy...
Riff... non credi di essere un pò egocentrico?...scherzo anche io ovviamente