mercoledì 18 giugno 2008

Il caro vecchio amico Super-Silvio!!


Eccolo in tutto il suo splendore, ritornare al tema suo più caro, la Giustizia!!

E io che pensavo, anzi speravo, che almeno stavolta il suo obbiettivo fosse l' Italia tutta, mi sbagliavo. Anche lui come il lupo non ha perso il vizio. Ha ricusato il giudice Nicoletta Gandus, chiamata a decidere del processo in cui il Cavaliere e il legale inglese David Mills, sono accusati di concorso in corruzione in atti giudiziari, perchè lei avrebbe, a detta dei legali del Berlusca dimostrato "reiterate manifestazioni di pensiero che appalesano una inimicizia grave".Passa l' emendamento per sospendere tutti processi per reati commessi fino al 30 giugno 2002. E indovinate un pò chi è l' imputato in uno dei processi sospesi?!! Ma sì, lui , il caro vecchio SUPER SILVIO!!! Certo non possiamo dire che quest' uomo, ops questa divinità, non sia un genio. Prima per questi due mesi ha fatto finta di darci il contentino, la Robin Hood tacs, ha tolto l'ici sulla prima casa, e poi l'immondizia!

Peccato che l'immondizia sia ancora tutta lì, che la Robin Hood tacs sarà possibile solo a partire dal prossimo anno!

Però silvio è salvo!!...però ora a vigilare nelle strade signori abbiamo anche l' Esercito...peccato che i fondi per avere questo lusso sono stati tolti alla Giustizia, all Economia e alle finanze e agli Esteri.

Io l'Esercito anzichè nelle strade lo metterei in Parlamento lì sì che ci vorrebbe tanta pulizia!!

Ma la giustizia non era uguale per tutti???

8 commenti:

Martina ha detto...

Sivlio dixit: "Tutti gli uomini sono eguali davanti alla legge, ma forse quest'uomo è un po' più uguale degli altri" ...
ah cmq sono stati tolti fondi anche alla sanità.. ^^

Martina ha detto...

Sivlio dixit: "Tutti gli uomini sono eguali davanti alla legge, ma forse quest'uomo è un po' più uguale degli altri" ...
ah cmq sono stati tolti fondi anche alla sanità.. ^^

Martina ha detto...

Grazie per il commento..
certo che si deve reagire, infatti nel post scrittum ho sottolineato il fatto di non dover arrendersi!

indiano ha detto...

non commento più le porcate di un mafioso che ci fa da presidente del consiglio con l'approvazione di tutti i nostri italici concittadini ignoranti e miserabili che lo hanno votato senza alcuna coscienza e dignità.
La disinformazione a regime potrebbe essere un idoneo slogan da perorare.

Ti scrivo, sperando che possa riscontrare il tuo interesse, per condividere questo comunicato stampa di peacelink molto importante da firmare e da diffondere.
Grazie
Indiano


COMUNICATO STAMPA DI PeaceLink

L'Associazione PeaceLink esprime la propria solidarietà a Carlo Ruta. Il giornalista siciliano è stato condannato a 8 mesi di carcere per aver ospitato sul suo sito http://www.accadeinsicilia.net (integralmente oscurato nel dicembre 2004) l'intervento di un ex funzionario pubblico di Ragusa. E' questo solo l'ultimo di tanti episodi che in questi anni hanno avuto l'obiettivo di intimidire e oscurare l'informazione indipendente. Episodi che hanno colpito tra gli altri, oltre a Carlo Ruta, Umberto Santino del Centro di documentazione siciliana "Peppino Impastato" e Marco Benanti, ex direttore responsabile del portale Erroneo.org.
PeaceLink sostiene l'informazione antimafia e il giornalismo coraggioso sin dagli albori delle sue attivita' nei primi anni '90, quando la rivista "I Siciliani" di Pippo Fava veniva diffusa da PeaceLink sulla proprie rete di BBS. Oggi PeaceLink ospita sul proprio sito web la "Catena di Sanlibero" di Riccardo Orioles, gia' collaboratore di Fava e cofondatore della rivista "Avvenimenti", e ha denunciato le persecuzioni legali che hanno colpito Carlo Ruta gia' nel settembre 2005, durante il convegno "Cyber-Freedom" al quale Ruta ha partecipato come relatore e testimone. Purtroppo questa testimonianza e' caduta nel vuoto, scontrandosi non solo con i bavagli mafiosi di chi ha tutto l'interesse a imbavagliare voci scomode, ma anche grazie al colpevole e complice silenzio dei salotti radical-chic di certa sinistra, dove sindacalisti, giornalisti, politici e intellettuali sono pronti a difendere a spada tratta Biagi, Luttazzi e Santoro, ma diventano colpevolmente silenti (e pertanto omertosi) quando il pugno del potere mafioso colpisce attraverso i tribunali chi lavora contro il malaffare e la criminalita' lontano dalle luci dei riflettori, dalle vetrine televisive e dalla ribalta del palcoscenico. Il convegno cyber-freedom è stato l'occasione per l'inizio di una proficua collaborazione tra PeaceLink e Carlo Ruta, che oggi collabora con il portale dell'associazione. In questi anni Carlo ha cercato di indagare e documentare tante vicende della Sicilia, spesso ambigue e oscure. E' un lavoro che espone a rischi importanti. L'Associazione PeaceLink intende quindi stringersi attorno a Carlo e al suo coraggioso lavoro.
FIRMA LA PETIZIONE PER CARLO RUTA
http://www.censurati.it/voxpeople/carloruta/

mina ha detto...

@ indiano...Puoi contare su di me!!

Sergio ha detto...

Per un pò ho sperato anch'io che per una volta fosse stato sincero ed invece niente..ha buttato fumo negli occhi delle persone togliendo l'ici (non è mai stata in realtà una gran tassa) e poi via a farsi i fatti propri..sembrava che qui a Napoli stesse risolvendo il problema dell'immondizia ma niente..fuori casa mia è sempre peggio..è uno squallore e uno schifo..e pensare che tanti italiani ci sono ricascati con lui..forse sarebbe meglio andare all'estero

mina ha detto...

E lasciare a Silvio l' Italia!!
MAI!!

Sergio ha detto...

Allora chiediamo a Silvio di andare via dall'Italia ma non lo farà mai..ora ha pure iniziato la solita battaglia con la magistratura