martedì 21 agosto 2012

Il mio posto nel mondo

"...non lo so. Te l' ho detto, sento che devo fare qualcosa di grande,..., qualcosa di straordinario per la mia vita, anche se non ho ancora capito cosa. So solo che sono stufo e sento dentro di me una forza che spinge, ma io non riesco a liberarla e così finisce che qualsiasi cosa faccia alla fine mi annoia....Io voglio veramente liberare quella forza prima che finisca, che si spenga,...VOGLIO LASCIARMI ANDARE, VOGLIO DI PIU' PER ME, VOGLIO BUTTARMI PER CADERE VERSO L' ALTO".
E' arrivato il momento di trovare il mio posto nel mondo, o almeno di provarci. Vengo da una settimana e più in cui ho messo in discussione me stessa fino al midollo. Le mie scelte passate, l' Università, il mio lavoro. Per la prima volta ho ammesso a me stessa la mia totale mancanza di coraggio, di autostima almeno sul lavoro, ho visto me dal di fuori e quello che ho visto non mi è piaciuto. I tanti sacrifici fatti, le tante cadute e successive rinascite non le ho fatte per me ma per gli altri. Se potessi solo tornare indietro, imporrei più le mie capacità, avrei più coraggio. Metterei al primo posto me, avrei detto qualche no in più e arrivata ad un punto avrei alzato la testa, fatto la valigia e sarei andata a cercare la mia strada. 
Invece  sono stata ferma a guardare la mia vita prendere strade diverse, senza chiedermi mai quale fosse realmente la cosa che volessi fare. 
Da qualche tempo sentivo la voglia di riprendere in mano " Un posto nel mondo" di Fabio Volo. La mia vecchia copia l' avevo prestata non mi ricordo più nemmeno a chi, così l' altro giorno sono passata in libreria e l' ho comprato. La copertina è diversa ma la sostanza è la stessa ed è questo quello che conta. 
Lo lessi, la prima volta, in spiaggia, durante la mia prima e unica vacanza con le amiche. Estate 2007 a Sperlonga. Vacanza che ricordo col sorriso e felicità. Ricordo che allora non sapevo che cosa volesse dire quel libro, mi sembrava bello e basta. Non credevo che anni dopo lo avrei ripreso in mano cercando di trovare risposte alle sensazioni di fallimento e incertezza che provavo. Mi è bastato leggere le prime 20 pagine per capire che è arrivato il momento della svolta.
Non so qual'è la mia strada, non so quanto tempo ci metterò per trovarla, ma so che voglio guardarmi alla specchio e essere fiera di me, voglio fare qualcosa per me, voglio essere felice.

3 commenti:

Isabel ha detto...

In bocca al lupo per tutto!

Chandana ha detto...

...sei fantastica.Sei riuscita a guardarti con consapevolezza, non è da tutti!Un abbraccio e in bocca al lupo anche da me! :)

Carlo De Petris ha detto...

Credici Di Più!

Spero che questo tuo sentimento possa trasformarsi in qualcosa di solido e duraturo, qualcosa che ti renda più felice, più realizzata, più te stessa.