sabato 25 febbraio 2012

Melius buttare quam tenere

Stamattina presa da un attacco di Casalinghite acuta ho deciso di buttare un pò di cose.  Avevo cartoni pieni di libri e quaderni  addirittura delle elementari. Aprendo mi sono trovata una quantità tale di cose che non mi ricordavo di avere. Ho così ritrovato le vecchie dispense dell' esame di matematica dell' Uni, un compito in classe di musica delle medie, libri e libri e libri di ogni stagione della mia vita. Quaderni della prima elementare dove la scrittura non era la mia ma quella di mia madre, io dettavo e lei scriveva, a me si stancava la mano. Io alle elementari e per buona parte delle medie ero quella che :" Può fare molto di più ma non si impegna.". Poi non so come al liceo qualcosa è cambiato e così ho consumato intere foreste per prendere appunti. Alcuni libri sembravano mai aperti, eppure c' era traccia di me e mia sorella. Ho trovato libri di narrativa che ho tenuto per me, perchè i libri già letti vanno riletti col senno di poi, libri di favole che leggerò ad Elia, libri di geografia dove i confini del mondo erano più stretti di quelli di oggi, libri di epica dove gli eroi erano diversi da quelli di oggi. Ho trovato un pezzo di me in ogni pagine di quei libri. Ho buttato un pò di passato per fare posto a un pò di presente e ha un' idea di futuro. Ogni tanto melius buttare quam tenere.

3 commenti:

Federica ha detto...

io sono una che conserva tutto... che non si sa mai!

e quando son costretta a buttare per me è una vera sofferenza!

Serena ha detto...

Io non riuscirei mai a farlo...ma hai ragione, sai? Saremmo sommersi!!

Lunga ha detto...

neanche io riuscirei a buttare niente e infatti la cantina sta per esplodere!