"Ogni uomo però non è soltanto lui stesso; è anche il punto unico, particolarissimo, in ogni caso importante, curioso, dove i fenomeni del mondo si incrociano una volta sola, senza ripetizione". "Le Stagioni della vita" Herman Hesse
Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post
venerdì 30 marzo 2012
Anche se...
Anche se poi alla fine sono andata via dal vecchio bar adesso che ho iniziato al nuovo bar passo spesso al vecchio. Le cose non vanno molto bene, il responsabile non è poi così responsabile e i ragazzi sono delusi e arrabbiati. Mi dispiace molto per loro perchè per lavorare bene, oltre ad avere delle capacità e bravura, devi anche sentirti apprezzato nel tuo ambiente di lavoro e alcuni di loro non lo sono. Si sono creati così diversi malumori e discussioni e da parte mia l' altro giorno entrando mi è venuta tristezza. Ci sono minuti in cui non si scambiano nemmeno una parola o uno sguardo e credo che io in un ambiente così avrei resisto davvero poco. Speriamo che le cose cambino presto rotta, ma credo che sarà un percorso lungo.. incrocio le dita per loro.
sabato 3 marzo 2012
Più che colleghi
Giovedì i mei ex colleghi hanno organizzato una bella cena tutti insieme. Non sono andata, ma non perchè non avessi voglia di vederli o di stare con loro ma semplicemente perchè di questi giorni non sono dell' umore giusto, troppo triste, troppi pensieri e io che vedo sempre il bicchiere mezzo pieno in questi giorni il bicchiere non lo vedo proprio. Io che non riesco a nascondere il mio malumore, la mia gioia, la mia tristezza avrei rovinato la serata e allora ho preferito rimanere a casa con i miei troppi pensieri. Ma loro mi hanno stupito. Mi hanno chiamata tutti, cercato di capire che mi succede, mi hanno fatto ridere raccontandomi le loro disavventure, mi hanno cercato, detto che :" Porca miseria potevi venire, ti facevamo ubriacare così ti scordavi dei brutti pensieri!". Sono stata contenta perchè ho capito che siamo più che colleghi, siamo Amici. Ho detto che alla prossima sarei andata e spero che si faccia presto!!
sabato 23 ottobre 2010
Io e le mie amiche
Dopo un pò di tempo ieri mi sono concessa un bel pomeriggio tra donne, anzi tra amiche. Io e le mie amiche ci conosciamo da poco ma è come se ci conoscessimo da sempre. Le mie amiche sono belle fuori ma soprattutto sono belle dentro e ieri appena arrivate al bar hanno scatenato il vociferare dei miei colleghi. Ci siamo fatte una bella passeggiata per il Corso e per le viuzze interne, abbiamo visto le vetrine, commentato la moda che ci circonda e parlato delle nostre vite, di quello che ci succede e di quello che speriamo succeda. Io e le mie amiche in alcune cose siamo molto diverse, in altre molto simili. Mi chiamano la sorella maggiore e in parte lo sono pure di età! Le consiglio per quanto posso ma lascio a loro la scelta di essere e di fare quello che credono meglio per loro, perchè in fondo le sorelle maggiori fanno così. Io e le mie amiche abbiamo deciso che il venerdì sarà la nostra giornata. Infatti venerdì prossimo ce ne andiamo a MOA casa, io darò in giro un pò di Cv perchè ultimamente l' arredo l ' ho un pò abbandonato, le altre vedranno i vari stand e come me fantasticheranno sul possibile arredo della casa futura. Io e le mia amiche ieri sera ci siamo concesse una seratina in una trattoria molto carina e confortevole, tovaglia a scacchi bianchi e rossi e un' ospitalità che è tipica dei ristoranti a conduzione familiare. Io e le mie amiche ieri siamo state proprio bene.
mercoledì 19 novembre 2008
Non perdiamoci di vista
L' ho ritrovata!!!!
pensavo di averla persa e invece no. Ho ritrovato la mia amica ventennale M. . Oggi ci siamo viste e mi è sembrato di parlare con una persona nuova, una persona migliore. Abbiamo cercato di capire quale era stato il problema e ora ci siamo ripromesse di non perderci di vista, di essere più presenti l' una per l' altra. Perchè forse l' origine di ogni pace è capire che il torto sta da entrambe le parti. E poi davanti ad una bella cioccolata calda e biscottini ci siamo raccontate le nostre ultime avventure, che bello!!
M. ti voglio bene!
pensavo di averla persa e invece no. Ho ritrovato la mia amica ventennale M. . Oggi ci siamo viste e mi è sembrato di parlare con una persona nuova, una persona migliore. Abbiamo cercato di capire quale era stato il problema e ora ci siamo ripromesse di non perderci di vista, di essere più presenti l' una per l' altra. Perchè forse l' origine di ogni pace è capire che il torto sta da entrambe le parti. E poi davanti ad una bella cioccolata calda e biscottini ci siamo raccontate le nostre ultime avventure, che bello!!
M. ti voglio bene!
giovedì 25 settembre 2008
Latitanza
Ho sempre cercato di assumermi le mie responsabilità, di essere comprensiva, di essere tollerante, di prendermi le colpe anche quando non le avevo, ma ora no.
Ora alla mia amica che conosco da 20 anni, che mi ha deluso, vorrei dire che la sua latitanza non è giustificata. Me ne frego del suo fidanzato, del fatto che il suo lavoro era pesante e che non ha avuto il tempo di farmi sapere che era tornata a tivoli, dopo 6 mesi perchè aveva troppe lavatrici da fare. Me la sono trovata davanti, in una viuzza di Tivoli, io ero appena andata da dottore, l' ho guardata a lungo, non poteva essere lei, ti pare che se tornava non me lo faceva sapere? La sua giustificazione è stata che aveva troppe lavatrici da fare e non aveva il tempo. No dico, ma ti sei impazzita? Poi mi dici che il lavoro a Pisa lo hai finito prima, così sei stata con Amorucci una settimana a fare i turisti, cazzo e neanche in quella settimana hai trovato un minuto per mandarmi un messaggio e per farmi sapere che era viva? Mi ha deluso sapere che non è cambiata, che il suo cervello è a compartimenti stagni, che se è fidanzata si dimentica di tutto il resto, lei che quando ero fidanzata io ha fatto il diavolo a 4, perchè diceva che mi ero dimenticata di lei. Quando l' ho vista quel giorno ho avuto la sensazione di aver perso qualcosa, di essermi persa dei passaggi della sua vita. Sono contenta per lei se ha trovato la sua strada e anche l' amore, ma non capisco perchè lei non sia capace di mantere dei rapporti anche con noi amiche.
Quando la rivedrò ne parlerò con lei, ma stavolta sarà diverso, non mi prenderò colpe che non sono mie, non la giustificherò, non le chiederò di scegliere, altrimenti che cacchio di amica sarei, ma le chiederò di scegliere che cosa essere e se sa che l' amicizia quella vera va coltivata, giorno per giorno, va curata altrimenti potrebbe morire da un giorno all' altro.
Ora alla mia amica che conosco da 20 anni, che mi ha deluso, vorrei dire che la sua latitanza non è giustificata. Me ne frego del suo fidanzato, del fatto che il suo lavoro era pesante e che non ha avuto il tempo di farmi sapere che era tornata a tivoli, dopo 6 mesi perchè aveva troppe lavatrici da fare. Me la sono trovata davanti, in una viuzza di Tivoli, io ero appena andata da dottore, l' ho guardata a lungo, non poteva essere lei, ti pare che se tornava non me lo faceva sapere? La sua giustificazione è stata che aveva troppe lavatrici da fare e non aveva il tempo. No dico, ma ti sei impazzita? Poi mi dici che il lavoro a Pisa lo hai finito prima, così sei stata con Amorucci una settimana a fare i turisti, cazzo e neanche in quella settimana hai trovato un minuto per mandarmi un messaggio e per farmi sapere che era viva? Mi ha deluso sapere che non è cambiata, che il suo cervello è a compartimenti stagni, che se è fidanzata si dimentica di tutto il resto, lei che quando ero fidanzata io ha fatto il diavolo a 4, perchè diceva che mi ero dimenticata di lei. Quando l' ho vista quel giorno ho avuto la sensazione di aver perso qualcosa, di essermi persa dei passaggi della sua vita. Sono contenta per lei se ha trovato la sua strada e anche l' amore, ma non capisco perchè lei non sia capace di mantere dei rapporti anche con noi amiche.
Quando la rivedrò ne parlerò con lei, ma stavolta sarà diverso, non mi prenderò colpe che non sono mie, non la giustificherò, non le chiederò di scegliere, altrimenti che cacchio di amica sarei, ma le chiederò di scegliere che cosa essere e se sa che l' amicizia quella vera va coltivata, giorno per giorno, va curata altrimenti potrebbe morire da un giorno all' altro.
domenica 13 luglio 2008
Roma Fiction Fest parte seconda
e poi...
Eravamo arrivati al Concerto della Banda della Marina Militare vicino al Pantheon, prima di arrivarci mi chiama il mio amico Aldo, avremmo dovuto cenare insieme ma lui si sà c' ha mille impegni, e allora ci siamo visti a Piazza S. Silvestro. Bene, si è comprato la macchina, o meglio una scatola con 4 ruote, e non l' ha comprata l' ha presa con il leasing. Si è comprato una SMART!!!E come se non bastasse se l'è fatta BIANCA!!! Ma come!! sei un quasi designer e ti compri una macchina bianca!!...Sorvoliamo...piace a lui piace a tutti! Allora dopo i vari saluti e baci e aver fatto le presentazioni ( Lui non conosceva la mia amica ilenia), siamo entrati in un bar e ci siamo accorti che Aldo aveva la stessa camicia del ragazzo alla cassa!! E così ridendo gli ho detto :" Ma come lavori qui e non me lo hai detto?" risate generali...Poi abbiamo preso da bere e io e ilenia abbiamo lasciato che lui li scegliesse per noi, per me ha scelto un Cosmopolitan!! vi devo dire che in quel momento mi sono sentita molto Carrie Bradshaw!! per ilenia...non mi ricordo!!...poi però visto cha la cameriera non era molto pratica lui ha preso un mojito, io un negroni e ile una caipirosca alla fragola. Il mojito di aldo non si poteva bere!!...4 chiacchere e una marea di risate!! Una vera marea...poi purtroppo era arrivato il momento di andare, avevamo lasciato la macchina a Ponte Mammolo e le metro fanno servizio fino a mezzanotte e poi...
Aldo ci offre un passaggio!! Su quella scatola su 4 ruote, pensata per due!! Cacchio ma noi eravamo tre!!...Uno si è dovuto mettere nel portabagagli, o meglio in quella sotto specie di cassetto e indovinate a chi è toccato!!!! MA OVVIAMENTE A ME!!!... 178 cm in un cassetto, che scomodità!!...e poi le buche e i san pietrini!! Maledetti!!! Ma le peggio risate sono arrivate quando le macchine dietro hanno cominciato a salutarmi!! Aldo che rideva e io che ricambiavo i saluti e ogni tanto davo qualche schiaffo ad Aldo!! Poi finalmente siamo arrivati a Ponte Mammolo...non vedevo l' ora di scendere da quel trabiccolo, avevo il sedere piatto!!! e poi finalmente una vera auto, la mia!! E la raccomandazione di Aldo di fargli uno squillo appena arrivata a casa!!
Che serata!!! ma che risate!!
Eravamo arrivati al Concerto della Banda della Marina Militare vicino al Pantheon, prima di arrivarci mi chiama il mio amico Aldo, avremmo dovuto cenare insieme ma lui si sà c' ha mille impegni, e allora ci siamo visti a Piazza S. Silvestro. Bene, si è comprato la macchina, o meglio una scatola con 4 ruote, e non l' ha comprata l' ha presa con il leasing. Si è comprato una SMART!!!E come se non bastasse se l'è fatta BIANCA!!! Ma come!! sei un quasi designer e ti compri una macchina bianca!!...Sorvoliamo...piace a lui piace a tutti! Allora dopo i vari saluti e baci e aver fatto le presentazioni ( Lui non conosceva la mia amica ilenia), siamo entrati in un bar e ci siamo accorti che Aldo aveva la stessa camicia del ragazzo alla cassa!! E così ridendo gli ho detto :" Ma come lavori qui e non me lo hai detto?" risate generali...Poi abbiamo preso da bere e io e ilenia abbiamo lasciato che lui li scegliesse per noi, per me ha scelto un Cosmopolitan!! vi devo dire che in quel momento mi sono sentita molto Carrie Bradshaw!! per ilenia...non mi ricordo!!...poi però visto cha la cameriera non era molto pratica lui ha preso un mojito, io un negroni e ile una caipirosca alla fragola. Il mojito di aldo non si poteva bere!!...4 chiacchere e una marea di risate!! Una vera marea...poi purtroppo era arrivato il momento di andare, avevamo lasciato la macchina a Ponte Mammolo e le metro fanno servizio fino a mezzanotte e poi...
Aldo ci offre un passaggio!! Su quella scatola su 4 ruote, pensata per due!! Cacchio ma noi eravamo tre!!...Uno si è dovuto mettere nel portabagagli, o meglio in quella sotto specie di cassetto e indovinate a chi è toccato!!!! MA OVVIAMENTE A ME!!!... 178 cm in un cassetto, che scomodità!!...e poi le buche e i san pietrini!! Maledetti!!! Ma le peggio risate sono arrivate quando le macchine dietro hanno cominciato a salutarmi!! Aldo che rideva e io che ricambiavo i saluti e ogni tanto davo qualche schiaffo ad Aldo!! Poi finalmente siamo arrivati a Ponte Mammolo...non vedevo l' ora di scendere da quel trabiccolo, avevo il sedere piatto!!! e poi finalmente una vera auto, la mia!! E la raccomandazione di Aldo di fargli uno squillo appena arrivata a casa!!
Che serata!!! ma che risate!!
martedì 1 luglio 2008
Marta
Eccomi a parlarvi finalmente di lei la mia amica sorella Marta. Marta o la ami o la odi, non ci sono mezze misure, è pignola, dice sempre quello che pensa, non si tiene niente per sè soprattutto le cose che si dovebbereo tacere. E' la razionalità fatta persona, mai un dubbio, un' incertezza, va per la sua strada senza preoccuparsi di niente e di nessuno. La conosco da una vita, 20 anni, ne abbiamo 24. E adesso nel giro di un mese ha rivoluzionato tutta la sua vita, si è fidanzata, è andata a lavorare con la sua dolce metà a Pisa, e vivono insieme. Insomma è stata posseduta da non sò chi. Sento che sta bene, che è contenta, che finalmente sta facendo girare la sua vita nel modo giusto ma...Ma mi manca. Mi manca sentirla quasi tutti i giorni, raccontarle le mie storie, le mie gioie, mi mancano le nostre risate. E poi lui, il suo boy, con cui convive e che conosce da nemmeno un mese. Ilenia dice che dovremmo parlarle, cercare di farle capire che magari è troppo presto programmare tutta la sua vita in funzione di una persona che conosce da così poco, lavorano nello stesso posto, vivono insieme...Ma con Marta non puoi fare questi discorsi al telefono, ti rigira la frittata in un attimo e in un attimo riesce a farti sentire in colpa perchè sembra che non sei felice per lei, lei è contente e va bene così. Forse sono solo preoccupata...io questo non sò neanche chi è, non l' ho mai visto. Ma sò che significa per una volta lasciare il cervello in stand by e andare dove ci porta il cuore e allora capisco che se le voglio veramente bene devo lasciarla libera di andare dove vuole e con chi vuole e farle capire che qualsiasi cosa accada io ci sono e le voglio bene!!
mercoledì 5 marzo 2008
amici

Sono appena tornata a casa dopo aver trascorso una serata in compagnia con le mie amiche, siamo andate a mangiare una pizza.
Beh che vi devo dire, non c' è niente di meglio che trascorrere del tempo con gli amici.
Non ne ho tanti, ma quei pochi che ho sono buoni, sono speciali. Parliamo di tutto, ci confrontiamo, scambiamo battute e tutto ciò contornato dal sorriso. Io questa sera ero un pò stanca, anzi parecchio, colpa del lavoro e della tesi e pensavo di cadere con la testa nel piatto, ma poi sono bastate due parole e mi sono svegliata! E allora mi è venuto da pensare che in fondo non importa quanti amici hai, ma come sono. Posso dire che di vista conosco molte persone, basta scambiare due parole magari in palestra e pensiamo di conoscere qualcuno. Ma poi in realtà quale è la giusta definizione di amicizia, c'è un tempo limite oltre il quale possiamo definire quella persona un amico anzichè un semplice conoscente? Qualcuno potrebbe dire che dipende dalla confidenza che si ha con una persona, il tuo barista di fiducia è un amico o un conoscente? il collega di lavoro con il quale lavori magari una sola volta a settimana è un amico o solo un collega? E' pur vero però che alcune volte il tuo barista di fiducia sa delle cose che il tuo amico non sa, sempre per il fatto che raccontare delle cose ad uno "sconosciuto" ci libera del senso di giudizio che proviamo nei confronti di un amico. Ma un amico non dovrebbe non saper giudicare, ma solo consigliare? E se poi facciamo uno squillo ad un amico, è perchè veramente avevamo voglia di fargli sapere che lo stavamo pensando oppure è solo perchè scorrendo nella rubrica è apparso il suo nome? ù
L' amicizia è complicata come l'amore, forse non a caso iniziano tutte e due con la A e tutte e due sono così vicine che alcune volte si confondono, si intrecciano. E così diamo tante definizioni agli amici, ci sono quelli intimi, quelli sporadici, quelli per convenienza che ti cercano solo per chiederti un favore, quelli che senti raramente ma che ogni volta che li senti ti sembra di averli visti ieri. Ma di una cosa sei sicuro, che il condividere il tuo tempo con il loro è meglio di qualsiasi cosa, camminare con loro per un tratto del tuo percorso è meglio che farlo da solo.
"Non camminare davanti a me, potrei non seguirti;
non camminare dietro di me, non saprei dove condurti;
cammina al mio fianco e saremo sempre amici."
Iscriviti a:
Post (Atom)
