Per chi non lo sapesse, Roma est è sì un'uscita del raccordo anulare, ma è anche e soprattuttto un centro commerciale, anzi il Centro commerciale!!!! 200 negozi, cinema e chi più ne ha più ne metta!!! Io era la prima volta che ci andavo e non vi dico!!!!!!! Dopo un' ora li dentro avevo già il mal di testa e sono entrata solo in pochissimi negozi, neanche 10! Ci sono andata per una buona causa, dovevo comprare il vestito per la mia tesi! L' Ho trovato e tutto nello stesso negozio! E' un completo giacca e pantalone nero e un sottogiacca bianco! Una cosa carina ma non troppo elegante! ora mancano solo le scarpe! Domani provedderò!! Una delle cose positive del centro commerciale è che ci sono tanti negozi tutti insieme! quella negativa è che c' è pure tanta confusione! Non riescono a capire come si fa a stare lì dentro ore ed ore!! Secondo me non sono esseri umani, sono posseduti!!... io tra un pomeriggio al centro commerciale e uno in una bella villa a roma con un buon libro in mano preferisco la seconda!! Voi?
...p.s. Ho comprato anche un libro" E' una vita che ti aspetto", Fabio Volo!!!
...p.s2. al mio papà ho regalato un portafogli!...gli è piaciuto molto!!!
"Ogni uomo però non è soltanto lui stesso; è anche il punto unico, particolarissimo, in ogni caso importante, curioso, dove i fenomeni del mondo si incrociano una volta sola, senza ripetizione". "Le Stagioni della vita" Herman Hesse
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martedì 1 aprile 2008
lunedì 10 marzo 2008
Facciamoci due risate
Almeno l'itagliano sallo!!!
1. Mi puoi disinnescare la segreteria telefonica?(Ordigni moderni...)
2. Soffro di vene vorticose. (Sarà un ballerino...)
3. Di fronte a queste cose rimango putrefatto! (Che schifo!)
4. In farmacia: Puoi darmi un 'una tantum'? (forse si chiama 'tantum verde'?)
5. Quando muoio mi faccio cromare. (Valido!)
6. Arriva il treno, hai blaterato il biglietto? (.....)
7. Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente?Dovrei avere il dono dell'obliquità!(la torre di Pisa???)
8. Un'onda anonima ha travolto i surfisti. (e nessuno la sa riconoscere???)
9. Almeno l'italiano... sallo! (Eh...)10. Basta! Vi state coagulando contro di me!(trasfusione?)
11. E' nel mio carattere: quando qualcosa non va, io sodomizzo! (Stategli lontano!)
12. Anche l'occhio va dalla sua parte... (Si chiama strabismo...)
13. Non so a che santo riavvolgermi. (Una video cassetta devota....)
14. Avete i nuovi telefonini GPL? (No mi spiace solo benzina!!!)
15. Il cadavere presentava evidenti segni di decesso. (Ma va?! Strano)
16. Prima di operarmi mi fanno un' autopsia generale.(Auguri!)
17. Vorrei un pacco di cotone idraulico. (Ha una perdita???)
18. Abbiamo mangiato la trota salmonellata. (Ancora auguri!)
19. Vorrei un'aspirina in supposte effervescenti. (Quando si dice faccia da culo...)
20. Vorrei una maglia con il collo a volpino. (Non era lupetto?....)
lunedì 3 marzo 2008
pensieri
Non so voi, ma prima di addormentarmi la maggior parte delle volte comincio a pensare alle cose che sono accadute durante la giornata, inizio a domandarmi se le avrei potute fare meglio, se avrei dovuto parlare anzichè tacere, se sarei dovuta andare via o rimanere. Alcune volte sono contenta di come mi comporto, altre, dovrei imparare a contare magari fino a dieci, moderare i toni, cercare in sintesi di essere diplomatica. Ecco la diplomazia è una cosa che mi manca, sono sanguigna, ma non sempre è positivo. Nonostante ciò cerco sempre di non imporre la mia opinione, anche se spesso è quella giusta. Cerco di ascoltare prima di parlare e la maggior parte dei consigli che do, sono buoni. La cosa che più mi fa saltare i nervi sono coloro i quali che per farti capire la loro idea urlano, pensando o che tu sei sorda o che forse hai dei problemi di comprensione e solo urlarti contro ti permetterà di capire. Altra cosa che mi fa innervosire è il trincerarsi dietro la frase:" Ma tu non puoi capire!" ma allora perchè non mi spieghi?...ma forse poi alla fine è vero che ci sono delle cose che non si possono capire, ma si possono spiegare, cercare di far capire. La parola è una grande conquista, il solo fatto di potersi confrontare rappresenta una crescita. E allora quando vado a letto, nonostante tutto, se faccio due conti il risultato tutto sommato è positivo.
Che pizza!!!

Che pizza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi hanno di nuovo posticipato la data della tesi, ora è il 23 aprile, una settimana dopo la data ufficiale! Il motivo? Gravi problemi tecnici della facoltà!!! Ma che vuol dire?!
Sto cominciando a pensare che questa tesi non si dovrà fare, nè ora nè mai!!
CHE PIZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
domenica 2 marzo 2008
Quanto mi resta da vivere!
domenica 17 febbraio 2008
Buona domenica!
Buongiorno, buongiorno!!!
E soprattutto buona domenica! vista l'ora, sono le 12:35, unisco anche un buon pranzo o buon appetito se preferite! Domenica di sole, almeno dalle mie parti, è proprio uno spreco stare a casa con queste giornate, ma considerando che mi sono svegliata appena un'ora fa, la mia domenica mattina si è esaurita nel letto!! Ma questo pomeriggio purtroppo non posso organizzare niente perchè alle 17 devo andare a lavoro!...se non lavoro il sabato poi devo lavorare la domenica!!! Due giorni di relax di fila sono troppi. Devo anche pensare a cosa preparmi per pranzo, ma avendo fatto colazione tardi mangerò una stupidaggine, ovviamente non un panino, che a pranzo di domenica fa veramente tristezza! Se posso consigliarvi qualcosa da fare di domenica, potreste sempre fare un giro su roma con un ultraleggero! Ma attenti a non entrare nel area dell'areoporto di fiumicino e dell' urbe!! E' simile a google earth ma anzichè stare seduti sulla sedia in casa, siete seduti sul sedile di un areoplanino in cielo!!!
sabato 16 febbraio 2008
Relax
E finalmente è sabato, stasera non lavoro e mi godo il mio meritato relax. Nessun programma per la serata solo sano relax. E' strano come una giornata nella quale fai solo quello che vuoi possa essere così piacevole! Quando sono uscita dalla palestra questo pomeriggio, ho pensato di preparare un dolce, così sono andata al supermercato e ho comprato tutti gli ingredienti, sono tornata a casa e ho iniziato a impasticciare!...che fico!! Vi devo dire che prepare dolci a me rilassa, sbattere le uova con la frusta e non con lo sbattitore elettrico mi scarica i nervi. Mentre aspettavo l'autobus per tornare a casa c'era un vento terribile e la cosa più buffa è che mentre tutti cercavano di ripararsi, io era immobile e lasciavo che mi accarezzasse! Alcune volte quello che gli altri percepiscono come un male per alcuni è un bene! ! Siamo sempre così di corsa che non percepiamo mai l'essenza delle cose, poi ci basta un minuto di tranquillità e quello che fino a un minuto fa ci faceva innervosire ora ci piace! la mente umana è proprio strana! Nel frattempo devo pensare al regalo di complenno per la mia amichetta, le abbiamo regalato praticamente di tutto!!...Help me!!Please!!!
venerdì 8 febbraio 2008
dentista 2

E già, è arrivato il giorno del mio vero e proprio appuntamento con il dentista!
Cominciamo:
Ore 18:25: sono nello studio, non c' è nessuno, mi ha aperto questa volta una signora! Questa volta non c'è lo stesso buono odore della mattina! Ma nell'acquario i pesciolini sono di più e sono sempre della stessa dimensione dell'altra volta.Sono in anticipo di 5 minuti, il giusto, quindi nell' attesa mi accomodo sul divanetto, vicino a me ci sono tutte riviste di gossip e con non molto interesse do una occhiata veloce.
Ore18:30: E' il mio turno, entro...prima sorpresa il dentista è un altro, occhiali e mascherina, saluto e non risponde!...tra me e me penso: "Un minimo di educazione...forse non ha sentito!".
mi accomodo sulla solita poltrona con la solita maxi lucina sopra! Mi fa l'anestesia e via.E qui possiamo dire che il rumore e il dolore provocati da una miriade di oggettini l'ho sentito tutto, e già perchè a quanto sembra l'anestesia quando fa freddo inizia a fare effetto più tardi!!!!....Che c***!!! Poi a un certo punto mi fa fare una piccolo lastra e continua, in tutto questo tran tran il nostro caro e giovane dentista non spiaccica una parola, e meno male che dovrebbe farti sentire a tuo agio!!
Ore 18:50: Abbiamo finito, o meglio una rivitalizzazione non si fa in una volta sola, ma in almeno tre, e io che pensavo che una volta era più che sufficiente!!Così la signora che mi ha aperto la porta, e che nel frattempo ho scoperto essere l'assistente alla poltrona, mi prende un appuntamento per il 5 marzo! tra un mese!!....
E voi non ci crederete ma prima di uscire lui si ricorda che il Signore gli ha fatto il dono della parola e dice:" Puoi dirle che se poi gli fa male può prendere Aulin!"...Ehi amico, ma io sono ancora qui!!!....
Ora come amara consolazione del fatto che grazie all'anestesia ho la parte destra del labbro superiore leggermente deviata, vado a cena fuori!!!...
mercoledì 6 febbraio 2008
Nomologo
Ho trovato un nome per il mio progetto!! Evviva! Ma non sapete con quanta difficoltà l'ho trovato! Mi gaurdavo intorno nella stanza per cercare un nome che potesse rappresentare un orologio! Ispirato agli anni trenta!! Così mentre asciugavo il mio sudore per la troppa riflessione, mi è venuto in mente una nuova figura professionale, il NOMOLOGO!! Ovvero colui che da un nome alle cose, ai progetti. Se voi pesate che io il nome non l'ho dato neanche alla barca che ho progettato, questo vi dice tutto. E già perchè si dice che una barca senza nome non sia molto fortunata!! Fortuna che era un esame!!! Se voi ci pensate non sempre i nomi degli oggetti sono appropiati, un mio ex professore aveva messo nome ad uno scolapasta "Ignazio il salvaspazio"!, ma come si fa?! Voi ce la vedete una signora che va in un negozio e al commesso chiede"Scusi, che ce lo avete Ignazio?", Quello come minimo chiama la neuro!! Detto ciò credo che l'idea del nomologo sia geniale e voi??
venerdì 1 febbraio 2008
Dentista!!!

Ore 11:00 Incontro con il mio nuovo dentista!! me lo ha consigliato una mia amica! dice sia molto bravo! Boh !! io con i dottori ho un rapporto...boh non lo so che rapporto ho con i dottori forse perchè per mia fortuna non abbiamo mai avuto rapporti più lunghi dei 5 minuti. Il mio medico di famiglia mi vede si e no due volte l'anno, una per il certificato della palestra e l' altro per far segnare le medicine a papà!! Cmq torniamo al mio dentista...L'appuntamento era alle 11, ma siccome io odio arrivare in ritardo ero già li alle 10:45, non si sa mai! Quando mi ha aperto aveva la mascherina, quindi non mi chiedete come aveva i denti perchè non lo sò; cmq è stato molto gentile se non fosse che si era dimenticato del mio appuntamento e quindi mi ha guardata come se fossi un' aliena! Poi mi ha fatto accomodare nella sala d'aspetto e una cosa mi ha colpito, anzi due. La prima, il buon odore, un odore di pulito, un misto tra mastro lindo freschezza di montagna(...ma dove cacchio li prendono questi odori?!) e odore di disinfettante!. La seconda un meraviglioso, fantastico, enorme, illuminato acquario!! La cosa paradossale è che in questo mega acquario dove c'era la ricostruzione esatta del fondale marino dell' oceano pacifico c'erano dei pesci piccoli piccoli quasi invisibili talmente erano piccoli! La mente umana è proprio incompresibile! così dopo un'attesa di circa 15 minuti, finalmente mi fa accomodare nella sala delle torture! Lì a due passi c'è una magnifica quanto inquetante poltrona da dentista e sopra di essa quella mega lampada, che sparata in faccia, sembra voler dire: " Ora mi dirai tutto quello che sai!!". Per farla breve il mio primo appuntamento si è risolto in 5 minuti e la condanna è la seguente: "I denti spaccati sono due (a me sembrava solo uno!), uno è da rivitalizzare e dulcis in fundo bisogna incapsularli tutti e due!" Sigh sigh...sono tornata mestamente a casa con una domanda :"Ma cosa ci fanno quei pesciolini piccoli piccoli in quel mega acquario?" e una risposta mi è venuta forse giocano a nascondino!
...Bye bye!!
giovedì 31 gennaio 2008
Che serata
Che serata ragazzi! A lavoro è stato un mortorio, al ristorante sono venute solo 3 persone! Queste sono serate da dimenticare, io le odio, la noia mi ammazza, mi piace lavorare. Una delle 3 persone era da solo, fa un pò tristezza mangiare da soli in casa, figuriamoci al ristorante! Ma la cosa più triste è che lui era proprio triste! Non mi prendete per pazza, ci sono dei clienti che vengono a mangiare da soli ma che scambiano 4 chiacchere, insomma sono contenti e socievoli, ma lui no. Non era la prima volta che veniva, e io che sono la veterana del ristorante lo so, ma ogni volta è sempre triste! Eppure il posto è carino e accogliente e non parliamo poi della cameriera!!!...Io se sono triste mi chiudo in casa e affogo i dispiaceri nella cioccolata! Il giorno dopo ho qualche brufolo in più ma in compenso sono molto più felice!!
Oziando
Aspettando di andare a lavoro sto oziando, ovvero occupo il mio tempo libero. Dovrei studiare ma non mi va e così ho pensato di andare su internet ed occupare il mio tempo. Così sto rinnovando il mio antivirus, controllo la posta con la consapevolezza che sia solo pubblicità, cerco una cosa su google che mi serve per la tesi, ah forse finalmente ad aprile mi laureo!!, e poi su google map mi faccio il giro del mondo in 5 minuti. Insomma tutte cose che l'unico movimento che prevedono è quello del mouse e delle mani...ops il mouse è caduto!!...
...bye bye...il giro del mondo mi aspetta!!
lunedì 28 gennaio 2008
Età giusta

ore 22 11, dovrei farmi la piastra ai capelli ma non mi va...
oggi dopo un'ora in palestra in cui sono morta, merenda con le mie amiche, ovvero per me cioccolata al cocco e strudel con la marmellata...o per lo meglio dire con l'odore di marmellata, insomma ho vanificato in 5 minuti un'ora di palestra! Così tra risate e scherzi è uscito fuori un problemma serio. Una delle mia amiche ha una figlia, di 5 anni e mezzo, e il dubbio amletico della mia amica era se lasciare la figlia ancora un anno all'asilo oppure mandarla in prima elementare. La maestra le ha detto che Benedetta,la figlia, è pronta ad affrontare la scuola ma che sarebbe meglio lasciarla ancora per un anno all'asilo. E così si è aperto il dibattito, io e un' altra mia amica siamo favorevoli al fatto che betta vada a scuola l'anno prossimo mentre un'altra mia amica dice che sarebbe meglio di no, soprattutto perchè con bambini più grandi sarebbe difficile ambientarsi. Secondo me non c'è un'età giusta per andare a scuola, dipende da noi, se siamo pronti a fare un passo oppure no, nel caso di una bimba così piccola il discorso è un pò più complicato. A betta piace l'idea di andare a scuola ma alla mamma abbiamo consigliato di dare ascolto alla maestra, infondo lei la conosce meglio di noi, almeno nell'ambiente scolastico. Dopo minuti di scambio pacifico di opinioni siamo arrivatoi ad una conclusione, che bisogna decidere avendo come primo interesse l'interesse di Betta. E la mamma farà certamente la scelta migliore.
...Mi devo andare a fare la piastra!!!!
sabato 26 gennaio 2008
tempo libero
Oggi giornata di relax, ho lavorato questa mattina e questa sera solo libera, niente programmi. Ho del tempo libero! e allora tra il sistemare un pò il blog, controllare le mail, e fare delle ricerche per un concorso che sto preparando, mi è venuto in mente che il tempo libero non è poi così libero come pensiamo. Ognuno lo interpreta a modo suo, c'è chi dorme, chi sta buttato sul divano a guardare la tv, chi si sta preparando per uscire, insomma si fa sempre qualcosa. Così libero non è, visto che lo impegnamo sempre con qualcosa, ma forse lo è, se lo impegnamo con qualcosa che ci piace fare piuttosto che con qualcosa che dobbiamo fare. In una società dove siamo tutti di corsa trovare un pò di tempo per fare quello che ci piace è come trovare un ago in un pagliaio, ma se ci trastulliamo un pò più del normale per fare ciò che piace e veniamo richiamati, possiamo trincerarci dicendo che il tempo è un concetto relativo e che quindi per te sono in ritardo di 1 ora ma in realtà sono solo 5 minuti.
martedì 22 gennaio 2008
Segnali
Non mi riferisco a quelli stradali ma a quei segnali che fanno parte di quel gioco che chiamiamo seduzione, e che in questi ultimi tempi sono diventati sempre più indecifrabili o quasi. E così tra un manuale sul come costruire un mobile Ikea, uno su come togliere macchie impossibili su capi impossibili, uno su come difenderci dagli stronzi sul luogo di lavoro o a casa o in qualsiasi altro luogo, non posso fare a meno di chiedermi:”ma come è possibile che non ci sia un manuale per riconoscere i segnali della seduzione?”. Una delle possibili risposte potrebbe essere che la seduzione non segue regole generali, che ognuno di noi la scopre e la interpreta a modo suo, grazie all’esperienza, al sesto senso o alla volontà di dare a quello sguardo quella precisa spiegazione. E così facciamo partire il nostro personale viaggio mentale, ci immaginiamo situazioni, luoghi,possibili trucchetti per attaccare bottone, possibili discorsi dove gli unici protagonisti siamo noi ci prendiamo per mano e ci giuriamo amore eterno. Poi le luci si accendono e la gente esce fuori dalla sala. Ci capita con il ragazzo che ogni mattina incontriamo sul nostro stesso treno o autobus, con il barista che ci prepara il solito, con il ragazzo che incontriamo in palestra. Diventano gli attori dei nostri film e se un giorno non li vediamo ci domandiamo dove sono, magari ha preso la macchina anziché l’autobus, magari lo hanno licenziato oppure lavora in un altro bar, forse ha cambiato palestra; ci domandiamo che cosa facciano e dove abitino oltre che nella nostra mente. Lo sguardo, è questo il segnale primordiale, quello persistente e fugace allo stesso tempo, quello che ci emoziona, quello capace di cancellare il contorno e far risaltare solo noi, quello che ci catapulta in un sogno. Poi si passa al sorriso e se lui ricambia ora sono già pronta a fare le valigie per il prossimo viaggio. Si dice che noi donne lo capiamo se piacciamo a qualcuno e se quel qualcuno ci desidera ,merito del nostro famoso sesto senso? Boh chi può dirlo con certezza, c’è un solo modo per scoprirlo, prendere il nostro coraggio e un pizzico di follia, avvicinarsi al nostro ipotetico principe azzurro e con molta calma, senza balbettare, dire:” Ti va un caffè?”. E chissà magari, questa volta, quando le luci si accendono, dalla sala usciamo anche noi per andare a casa a preparare delle valigie reali, con il nostro principe azzurro reale per un viaggio reale.
martedì 15 gennaio 2008
TAO 2

E già, ieri la parola del giorno era Tempo, ma non quello metereologico bensì il passato, il presente e il futuro. Non quello che vedete con i tarocchi o nei fondi del caffè ma quello che tutti noi cerchiamo di sfruttare al massimo. Ma il concetto del Tao spiegava come qualcuno di noi con le tre grandi scansioni del tempo si perda un pò. C'è chi vuole cancellare il passato perchè non troppo felice, chi si scatena nel presente pensando già al futuro, ma la cosa importante secondo il Tao è mantenere sempre l'equilibrio tra i tre tempi. Ovvero non farci condizionare troppo dal passato, vivere il presente attimo per attimo con un pò di attenzione al futuro. Vivere in sostanza il proprio tempo, quello che ci rende felice e consapevoli di noi stessi e di quello che siamo. Forse riusciremo ad essere più felici di noi stessi e dei nostri percorsi, cercare di seguire il nostro di tempo, e non quello che ci viene imposto, potrà solo renderci più forti. Potremmo ogni giorno del presente guardare ai giorni del passato, e non commettendo gli stessi errori, guardare al futuro con più tranquillità e con un sorriso, perchè in fondo quello che saremo, in piccola parte, lo siamo già.
venerdì 28 dicembre 2007
Oroscopo

E anche quest'anno siamo arrivati alla fatidica serata dell' oroscopo. Evviva, io non ci credo molto ma non posso non confessarvi che una delle prime cose che guardo nei giornali è proprio l'oroscopo. E' un riflesso incondizionato, quello dell' anno scorso aveva detto che il mio 2007 non sarebbe stato dei migliori e in effetti è stato una vera e propria schifezza!
Gennaio e febbraio sono stati terribili, problemi sentimentali, lavorativi, di studio e familiari, insomma di tutto di più. E l'oroscopo ci aveva proprio azzeccato, così ridendoci con le mie amiche paventavamo una bella gita a Lourdes o Fatima, giusto per una benedizione, visti i tempi duri.
Ma poi le cose sono leggermente migliorate e così aspetto con fervore le novità per il mio 2008!
Anche sul "Messagero", Branko ci dà il segno del giorno, e chi non vedendosi "Re" per un giorno non si sente invincibile! Così non attraversiamo sulle striscie pedonali, transitiamo in una zona a traffico limitato senza averne il permesso, ci fermiamo in una zona dove vige il divieto di sosta, cerchiamo un contatto con il/la ragazzo/a che ci piace, tutto questo perchè noi siamo il segno del giorno, quello che gli astri hanno indicato come il favorito. E va tutto bene finchè non vediamo la nostra auto che se ne va trainata dal camion dei vigili urbani, così prendiamo il nostro giornale, guardiamo la faccia sorridente di Branko, e non possiamo fare a meno di pensare" Certo che Branko come astrologo fai proprio schifo! non sei neanche capace di capire due pianeti e quattro stelle!". E così non ci resta che ricercare il numero dei vigili urbani e scoprire dove è andata a finire la nostra automobilina!
Ma il giorno successivo, siamo di nuovo davanti al nostro edicolante di fiducia, prendiamo il nostro solito giornale e le solite riviste per la nostra dolce metà, e giriamo l'angolo non guardando per niente l'oroscopo..."Branko, oggi non mi freghi!"...
..."Cacchio! Il segno del giorno è di nuovo Gemelli! Evviva! Branko ti dò un'altra chance non mi deludere!!!"
martedì 18 dicembre 2007
Chi trova un amico trova un tesoro
E’ questo il primo detto che mi viene in mente se parlo di amicizia, ma quante volte esso è veramente applicabile. Ci sono amicizie per convenienza, per solitudine, quelle che spariscono per un po’ e poi tornano e poi ci sono le amicizie vere, quelle che durano una vita, quelle che vanno avanti anche se si abita lontani perché si ha la volontà di restare in contatto, perché su un amico ci si può sempre contare, perché lui ti conosce meglio di te e perché ti aspetti che lui si comporti con te come tu ti comporti con lui.
E poi invece arriva il momento di fare un passo indietro, perché lui/lei ti ha tradito con la tua/o fidanzata/o, perché magari parla alle tue spalle. E così anche amicizie che durano da tanto si frantumano in un secondo, lasciando alle spalle dei diversi interessati solo la cenere di un rapporto di fiducia che si è incendiato. Ci si mette una bella pietra sopra e si ricomincia con il senno di poi, domandandosi dove si è sbagliato e ripromettendosi di non commettere più gli stessi errori. I vecchi amici si cancellano cercando di rinchiuderli in un cassetto della memoria che resterà chiuso fino a nostro ordine.
Ma se poi proviamo a domandarci che cosa sia l’ amicizia, non riusciremo a trovare una sola definizione, ce ne sono milioni, perché sono milioni i rapporti con le persone, e i diversi modi di comportarsi, perché anche noi siamo in continua evoluzione, in continuo movimento. E se il nostro amico/a rimane al nostro fianco nonostante la nostra evoluzione e mutamento, forse abbiamo davvero trovato un tesoro.
E poi invece arriva il momento di fare un passo indietro, perché lui/lei ti ha tradito con la tua/o fidanzata/o, perché magari parla alle tue spalle. E così anche amicizie che durano da tanto si frantumano in un secondo, lasciando alle spalle dei diversi interessati solo la cenere di un rapporto di fiducia che si è incendiato. Ci si mette una bella pietra sopra e si ricomincia con il senno di poi, domandandosi dove si è sbagliato e ripromettendosi di non commettere più gli stessi errori. I vecchi amici si cancellano cercando di rinchiuderli in un cassetto della memoria che resterà chiuso fino a nostro ordine.
Ma se poi proviamo a domandarci che cosa sia l’ amicizia, non riusciremo a trovare una sola definizione, ce ne sono milioni, perché sono milioni i rapporti con le persone, e i diversi modi di comportarsi, perché anche noi siamo in continua evoluzione, in continuo movimento. E se il nostro amico/a rimane al nostro fianco nonostante la nostra evoluzione e mutamento, forse abbiamo davvero trovato un tesoro.
giovedì 13 dicembre 2007
Inquietudine
E’ questo sentimento o per meglio dire sensazione che ci fa, forse, in un certo qual modo, ricercare il meglio per noi, quella cosa che possa migliorare la nostra vita. E’ strano come questa sensazione sia molte volte assimilata ad altre parole come insoddisfazione o preoccupazione.
E’ questa parola che ci mette molte volte di fronte a bivi che altrimenti non ci sarebbero, e non sempre siamo pronti a cambiare strada. Un po’ per paura, un po’ per mancanza di coraggio e forse soprattutto perché aspettiamo che le cose cambino da sé, che il tempo metta le cose a posto. Così ci mettiamo sulla riva di un fiume e aspettiamo, che il tempo ci dia un piccolo colpo sulla spalla e ci dica:”Ora puoi alzarti e continuare il tuo cammino, io ho lavorato per te, ho pensato a tutto io!”. Ma non sempre il tempo ci dà una pacca sulla spalla, anzi esso ci rende solo più inquieti, è come essere su una barca in balia dei venti. E’ vero nella vita il tempo guarisce molte ferite, ma se noi non siamo abbastanza forti per cambiare strada, finiamo solo per essere condizionati dal tempo stesso.
E’ vero facciamo molti sbagli, ma non perché ci piaccia sbagliare, ma solo perché siamo uomini e per questo non siamo perfetti. Credo che la più grande forza per un essere umano sia proprio questo, rendersi conto che la perfezione non esiste, che tutti possono sbagliare, che possiamo non piacere, non essere adatti a certi luoghi o a certi tempi, non essere pronti per relazioni o rapporti. Senza doversi sentire in colpa, senza aver paura di sbagliare a dire un pensiero a essere ciò che si vuole essere. Il primo passo per abbandonare la nostra inquietudine in riva al fiume dovrebbe essere prendere uno specchio, vedere la nostra immagine riflessa ed alta voce affermare:” Io mi piaccio così come sono!, anche se ho un chilo in più, idee diverse dalla massa e mi vesto con colori pastello anche se quest’anno va di moda il nero! “
Forse così non sarebbe così difficile scegliere la nostra strada, cercare il meglio per noi, e per un po’,dimenticare che cosa sia l’inquietudine.
"La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una via, l’ accenno di un sentiero(…). Tutti noi abbiamo in comune le origini, le madri, tutti veniamo dallo stesso abisso ; ma ognuno, tentativo e rincorsa dalle profondità, tende alla propria meta. Possiamo comprenderci l’un l’ altro, ma ognuno può interpretare soltanto se stesso".
“Le Stagioni della Vita” Hermann Hesse
E’ questa parola che ci mette molte volte di fronte a bivi che altrimenti non ci sarebbero, e non sempre siamo pronti a cambiare strada. Un po’ per paura, un po’ per mancanza di coraggio e forse soprattutto perché aspettiamo che le cose cambino da sé, che il tempo metta le cose a posto. Così ci mettiamo sulla riva di un fiume e aspettiamo, che il tempo ci dia un piccolo colpo sulla spalla e ci dica:”Ora puoi alzarti e continuare il tuo cammino, io ho lavorato per te, ho pensato a tutto io!”. Ma non sempre il tempo ci dà una pacca sulla spalla, anzi esso ci rende solo più inquieti, è come essere su una barca in balia dei venti. E’ vero nella vita il tempo guarisce molte ferite, ma se noi non siamo abbastanza forti per cambiare strada, finiamo solo per essere condizionati dal tempo stesso.
E’ vero facciamo molti sbagli, ma non perché ci piaccia sbagliare, ma solo perché siamo uomini e per questo non siamo perfetti. Credo che la più grande forza per un essere umano sia proprio questo, rendersi conto che la perfezione non esiste, che tutti possono sbagliare, che possiamo non piacere, non essere adatti a certi luoghi o a certi tempi, non essere pronti per relazioni o rapporti. Senza doversi sentire in colpa, senza aver paura di sbagliare a dire un pensiero a essere ciò che si vuole essere. Il primo passo per abbandonare la nostra inquietudine in riva al fiume dovrebbe essere prendere uno specchio, vedere la nostra immagine riflessa ed alta voce affermare:” Io mi piaccio così come sono!, anche se ho un chilo in più, idee diverse dalla massa e mi vesto con colori pastello anche se quest’anno va di moda il nero! “
Forse così non sarebbe così difficile scegliere la nostra strada, cercare il meglio per noi, e per un po’,dimenticare che cosa sia l’inquietudine.
"La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una via, l’ accenno di un sentiero(…). Tutti noi abbiamo in comune le origini, le madri, tutti veniamo dallo stesso abisso ; ma ognuno, tentativo e rincorsa dalle profondità, tende alla propria meta. Possiamo comprenderci l’un l’ altro, ma ognuno può interpretare soltanto se stesso".
“Le Stagioni della Vita” Hermann Hesse
martedì 4 dicembre 2007
Singletudine
Stato di estasi dei sensi! Così mi piace chiamarla la mia singletudine! ormai single da quasi un anno, non sò se dopo aver assaporato il fantastico brivido della libertà riuscirei ad abbandonarla così facilmente!
Ma la singletudine è di difficile interpretazione. C' è chi è single per scelta, chi perchè ha preso una batosta e preferisce per un pò star da solo e chi come me ama la propria libertà e i propri spazi. Ma è poi così difficile far coincidere i nostri desideri con la nostra eventuale dolce metà?
Abituata ad avere i miei spazi in coppia sono una che lascia ampia libertà all' altra metà, non chiamo ogni 2 minuti, se esci con gli amici per me va bene ma se digraziatamente vengo a sapere delle corna fai mmeglio a sparire prima che riesca a trovarti! la mia filosofia è: meglio non sapere!
Ci sono volte però in cui la singletudine pesa un pò, soprattutto quando alla tv senti Roberto Benigni che recita il V canto dell' inferno della Divina Commedia e vorresti provare le stesse cose provate da Francesca!
Perchè si sà nonostante l'indipendenza e libertà, la possibilità di lasciare illimitate le proprie possibilità di scelta, noi donnine ci scuagliamo con un solo sguardo di uno che ci piace o che ci fa un complimento. E si sà che se quando usciamo ci mettiamo in tiro come se dovessimo andare ad una cerimonia forse il 30% è per stare bene con noi stesse, ma forse Anzi con certezza Mie care, L' altro 70% è per far colpo sul possibile sconosciuto che incontreremo sulla nostra strada!
E se il nostro sconosciuto non è poi così male, anche le single più convinte si ricrederanno e metteranno da parte la loro ragione per seguire il loro CUORICINO risvegliato dallo sguardo dello sconosciuto!
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