Sarà stata la stanchezza o forse sarà stato l'ennesimo segnale che forse alcune volte farei meglio a tacere, o forse l' ennesimo segnale che alcune volte dovrei semplicemente lasciar perdere.
Serata al Ristorante, poca gente, 10 persone. Soliti giochi e battute tra me e Massimo, siamo o no cane e gatto. Ma stavolta abbiamo esagerato, stavamo in cucina abbiamo iniziato a scherzare e io gli ho dato un paio di schiaffetti sul collo, piano, lui mi ha detto di fermarmi e io ho continuato e lui a quel punto mi è venuto addosso con un coltello. Lo sò che lo ha fatto per scherzo, non mi avrebbe fatto niente, ma io lì non ci ho visto più. Gli ho detto che doveva solo starmi lontano, insomma ho reagito male, forse troppo. Poi lui è andato via, è venuto in cucina per salutare io ero lì ma non ho risposto e così la situazione è degenerata, lui ha detto che sono esagerata, troppo permalosa e che la stavo facendo troppo lunga e io gli ho risposto che lui non conosce limiti, che non sà quando è il momento di fermarsi. Ho visto che ci è rimasto male, mi ha fatto le sue scuse e poi è andato via. Forse quella che non conosce i suoi limiti sono io, io che tiro troppo la corda, che non mi regolo e io che alla sua frase :"Giochi con le mani giochi da villani" ho risposto:" Giochi con i coltelli...ora trovala tu una rima!". Ho esagerato, ho sbagliato e ora mi dispiace. Non so come rimediare, magari gli mando un messaggio per chiedergli scusa, perchè quella che si sarebbe dovuta scusare dovevo essere io. ...senza parole....